Le stelle del Sol d’oro, una vetrina mondiale

A Verona nell’ambito di Sol Agrifood 2016, che si terrà dal 10 al 13 aprile, possibilità di degustare i migliori oli premiati. Confermata la leadership dell’Italia nelle categorie fruttato leggero, medio e intenso. Vincitrice un’azienda spagnola nella categoria biologico


sol d'oro

L’edizione 2016 di Sol & Agrifood, rassegna internazionale dell’agroalimentare in programma a Veronafiere dal 10 al 13 aprile, in concomitanza con Vinitaly e Enolitech, rappresenta un’opportunità per verificare quali prospettive si stanno delineando per la produzione oleicola non solo italiana e mediterranea ma anche di paesi emergenti che costituiscono bacini oleicoli destinati a influire, positivamente o negativamente, sui flussi dei mercati mondiali di olio da olive.
Sol&Agrifood 2016, pertanto, è un’occasione per valutare le diverse identità territoriali della produzione oleicola internazionale messa a confronto con i concorsi Sol d’oro Emisfero Nord (14-20 febbraio 2016) e Sol d’oro Emisfero Sud (7 – 11 settembre 2015 a Cape Town , Sud Africa), entrambi organizzati da Veronafiere, i cui oli extravergini premiati saranno al centro di assaggi nella Sala Mantegna e di un walk around tasting riservato agli operatori nazionali e internazionali presenti alla manifestazione.
Un percorso tra le diverse identità degli oli extravergini vincitori dei due concorsi che sarà guidato da assaggiatori professionali di Onaoo (Organizzazione nazionale assaggiatori olio di oliva) i quali, presso l’Oil Bar, illustreranno le caratteristiche sensoriali delle diverse tipologie di oli dopo che anche il pubblico presente avrà potuto degustarli.

Un marchio prestigioso
«La partecipazione al Concorso Sol d’oro di 348 campioni in rappresentanza di nove Pasi (Italia, Spagna, Grecia, Slovenia, Croazia, Portogallo, Turchia, Libano e Cile) ha comportato, per il panel internazionale coordinato da Massimo Giorgetti, esperto a livello mondiale, un lavoro impegnativo per valutare l’elevato livello qualitativo degli oli concorrenti – ha fatto presente Claudio Valente, Vice presidente vicario di Veronafiere – ma che ha consentito di premiare le eccellenze dei due concorsi».
I vincitori potranno fregiarsi del premio ricevuto (Sol d’oro, argento, bronzo) apponendo sulle confezioni il marchio Sol d’oro, quale riconoscimento della valenza internazionale della propria produzione, e verranno inseriti nella guida “Le Stelle del Sol d’oro” da distribuire ai buyer e ai delegati di Veronafiere nel mondo.
Una competizione molto agguerrita che conferma la leadership dell’Italia nelle categorie previste dal regolamento del concorso.
Due sono i vincitori del Sol d’oro ex aequo nella categoria fruttato leggero: l’azienda Olio di Dievole di Vagliari in provincia di Siena (Toscana) e la spagnola Explotacion Jame di Villagordo – Jaen. Sol di bronzo a Villa Santo Stefano di Lucca (Toscana).
Nella categoria fruttato medio, la più numerosa, podio tutto italiano, con Sol d’oro all’azienda agricola Cosmo Di Russo di Gaeta in provincia di Latina (Lazio) e gara molto combattuta per il secondo e terzo posto che si è conclusa con l’assegnazione del Sol d’argento all’olio dell’azienda Laura De Parri di Canino in provincia di Viterbo (Lazio) e del Sol di bronzo all’azienda agricola Tommaso Masciantonio di Casoli in provincia di Chieti (Abruzzo).
Italia ancora in evidenza nella categoria fruttato intenso, la meno numerosa, con il Sol d’oro assegnato all’azienda Ortoplant di Giovinazzo in provincia di Bari (Puglia), Sol d’argento alla fattoria Ambrosio di Castelnuovo Cilento in provincia di Salerno (Campania) e Sol di bronzo all’azienda Vincenzo Marvulli di Matera (Basilicata).
Rivincita della Spagna nella categoria biologico, con vincitore del Sol d’oro per distacco dell’azienda Castillo de Canena di Canena (Spagna). Sol d’argento al Frantoio Pruneti di San Polo in Chianti in provincia di Firenze (Toscana) e di nuovo Spagna per il Sol di bronzo, assegnato a Finca La Torre di Malaga.
Nella categoria monovarietali, anche questa molto numerosa e molto combattuta per l’alto livello qualitativo di tutti i campioni sottoposti a giudizio, il Sol d’oro è stato assegnato all’azienda Ortoplant di Giovinazzo in provincia di Bari (Puglia), Sol d’argento all’azienda Cosmo Di Russo di Gaeta in provincia di Latina (Lazio) e infine Sol di bronzo alla spagnola Castillo de Canena di Canena.
In evidenza in questa competizione l’azienda Ortoplant, vincitrice del Sol d’oro nelle categorie fruttato intenso e monovarietale, l’azienda Cosmo Di Russo che ha conquistato un Sol d’oro nella categoria fruttato medio e un Sol di bronzo nei monovarietali e la spagnola Castillo de Canena con un Sol d’oro nella categoria biologico e un Sol di bronzo nei monovarietali.
Per gli oli insigniti delle gran menzioni è previsto il loro utilizzo nelle finali della prima edizione della Jam Cup, ovvero il Trofeo Junior Assistant Master, che vedrà protagonisti i giovani iscritti alla Federazione Italiana Cuochi nell’anno 2016 che si cimenteranno nella realizzazione del miglior piatto con l’utilizzo dell’olio extravergine di oliva.


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