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Secondo Unaprol sarebbe questo l’effetto della legge “salva-olio”

prezzi extravergine, +30%


Con l’entrata in vigore il 1 febbraio della legge ‘salva olio’ made in in Italy a tutela della qualità e della trasparenza d’origine il prezzo alla produzione dell’extravergine è aumentato del 30%. Lo rende noto il Consorzio olivicolo italiano, Unaprol, in occasione della presentazione del Premio Ercole Olivario, sulla base del monitoraggio dei principali mercati del settore. “Lo scorso anno in Puglia in questo periodo – afferma il presidente Massimo Gargano – il prezzo oscillava tra i 2,60 e i 2,80, oggi stiamo tra i 3,20 e i 3,30″. La legge ‘salva olio’ prevede tra l’altro nuovi parametri e metodi di controllo qualitativo, sanzioni in caso di scorretta presentazione degli oli di oliva nei pubblici esercizi e l’estensione del reato di contraffazione di indicazioni geografiche a chi fornisce in etichetta informazioni non veritiere sull’origine.


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