L’origine dell’olio si scopre con la geolocalizzazione

Uno studio pilota che punta a trovare un algoritmo matematico per tracciare l’origine


geolocalizzazione

Uno studio-pilota sulla tracciabilità Geoevo (geolocalizzazione dell’olio extravergine d’oliva) si pone l’obiettivo di trovare un algoritmo matematico che sveli il luogo d’origine dell’olio extravergine d’oliva. Frutto di una convenzione attivata  fra Camera di commercio di Firenze e dipartimento di Scienze della terra dell’Università di Firenze, lo studio «punta a sviluppare un innovativo metodo d’indagine attraverso il quale sarà possibile verificare la provenienza di un campione d’olio in funzione delle sue componenti geochimiche – si legge in un comunicato -. Ogni territorio, infatti presenta delle caratteristiche mineralogiche ben definite e conosciute ai ricercatori; tra queste assumono particolare rilevanza gli elementi chimici presenti nell’ambiente e biodisponibili nel suolo. attraverso una serie di analisi su campioni di olio e di suolo, sarà individuata la concentrazione e la natura degli elementi in traccia nell’olio e nei suoli per costruire un database e un modello matematico in grado di predire, con ragionevole certezza, da quale territorio proviene un determinato olio».


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