MERCATO –

Nel 2012 l’Italia ha esportato negli Usa 133 mila t di oli vergini di oliva (+5% in quantità, +4% in valore)

Oli made in Italy in Usa per oltre 400 milioni


 Nel 2012 l’Italia ha esportato negli Usa 133 mila t di oli vergini di oliva per un valore di 403 milioni registrando un aumento del 5,3% in quantità e del 4% in valore. Ma se gli Stati Uniti sono il primo mercato di riferimento per il prodotto made in Italy, lo sono anche per quello del falso agroalimentare che vale oltre 4 miliardi di dollari.
A farlo presente è l’Unaprol che, insieme a Mise e Ice puntano a sfatare il luogo comune che oltreoceano l’olio di oliva “sia terra di nessuno” ma che, invece, esiste una qualità diversa che va adeguatamente comunicata. Per questo hanno organizzato una serie di seminari dedicati a stampa specializzata e buyer, nell’ambito della prima intesa operativa per l’olio di oliva, che punta a sensibilizzare verso il vero prodotto di alta qualità italiana nuove fasce di consumatore, soprattutto giovani con alto reddito capaci.
L’olio extra vergine di oliva, tra i prodotti più identitari del made in Italy negli Stati Uniti, ha un consumo totale di appena il 2% del totale di tutti i grassi vegetali, comunque in aumento perché viene percepito come un prodotto della salute in linea con i nuovi stili di vita. Gli Stati Uniti sono un importatore netto di olio di oliva, nonostante dispongano di una piccola produzione concentrata nello stato della California.


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