Le migliori olive da tavola a Monnaoliva

Si è tenuto a Latina, dove di recente è stato ottenuto il riconoscimento della Dop Gaeta, la quarta edizione del concorso. Obiettivo dell’iniziativa: valorizzare un settore produttivo spesso sottovalutato.


Monnaoliva

Itrana, Nocellara del Belice, Bella di Cerignola, Peranzana, Tonda di Cagliari, Termite di Bitetto sono le cultivar che hanno raggiunto il podio dei vincitori, nelle quattro categorie del Concorso Nazionale Monnaoliva. Il concorso è nato 4 anni fa da un’idea di Paola Fioravanti, presidente dell’Unione mediterranea assaggiatori olio, per valorizzare il settore, spesso sottovalutato, delle olive da tavola. Il concorso di quest’anno si e svolto con il patrocino di: Mipaaf, Regione Lazio, Regione Basilicata, Provincia di Latina, Comune di Latina, Città di Andria, Gal Alto Molise, Accademia dei Georgofili, Accademia dell’Olivo, Unasa e Città dell’Olio.

Pieno successo, anche quest’anno, sia per il concorso, sia per il forum organizzato all’interno della manifestazione dal titolo “Olive da tavola, riscoperta di un prodotto”, condotto e moderato dalla giornalista Maria Antonietta Palumbo. L’iniziativa, che ha attirato un nutrito pubblico di agricoltori e di addetti ai lavori, ma anche di persone che maturano una certa sensibilità nel mondo dell’agroalimentare e della sana e corretta alimentazione, si è tenuta a Latina, nella nuova sede del Consorzio Area Sviluppo Industriale di Roma – Latina.

Con la scelta di questa location gli organizzatori hanno voluto riconoscere il territorio dove si svolge l’impegnativo lavoro di produzione delle olive da mensa e celebrare il recente riconoscimento della locale Dop Gaeta. Alla cerimonia non sono mancate le istituzioni: l’Assessore comunale di Latina, Felice Costanti, il Sindaco di Sonnino, Luciano De Angelis, il Presidente del Consorzio Area Sviluppo Industriale Roma/Latina, Carlo Scarchilli, il Consigliere Nazionale Città dell’Olio, Benedetto Miscioscia e il Presidente del Capol (Centro Assaggiatori Produzioni Olivicole Latina), Luigi Centauri. Dalla Regione Lazio la partecipazione dell’assessore regionale Carlo Hausmann, che in questa occasione ha dato la propria disponibilità alla sottoscrizione di un accordo per la realizzazione di un centro/piattaforma di supporto per le attività di controllo ed analisi sensoriale, stoccaggio e confezionamento, che possa favorire sinergie tra aziende e formazione degli addetti.

Le aziende premiate

Per la categoria “Verdi in Salamoia”, ha vinto Geolive Belice di Castelvetrano con la Nocellara, secondo classificato Oliver di Roma, con la Nocellara, terzo classificato, Sinisi di Andria, con la Bella di Cerignola.

Per la categoria “Olive Condite”, ha vinto Americo Quattrociocchi di Alatri (Fr) con l’Itrana, seconda classificata Azienda Agricola Piano Raffaele di Apricena (Fg) con la Peranzana, terzo classificato Copar di Dolianova (Ca) con la Tonda di Cagliari.

Per la categoria “Olive Verdi al Naturale”, ha vinto Casino Re di Sonnino (Lt) con l’Itrana, secondo classificato Geolive Belice di Castelvetrano con la Nocellara, terza classificata Azienda Agricola Marina Colonna di San Martino in Pensilis (Cb) con la Termite di Bitetto.

Per la categoria “Olive Nere al Naturale”, ha vinto Impero Biol di Sonnino (Lt), secondo classificato Del Ferraro Marco di Giulianello di Cori (Lt), terzo classificato Oscar di Rocca Massima (Lt), tutti e tre con la Gaeta Dop, nera Itrana.

La commissione giudicatrice, presieduta dal Capo panel Coi Ivano Caprioli, ha anche assegnato un Premio Speciale all’azienda “La Bella di Cerignola” per le olive nere “Bella della Daunia Dop”.


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