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La 21esima edizione ha visto in gara 323 etichette da 17 regioni.Un premio anche ai giovani

Ercole Olivario 2013, adesioni in crescita


 


Record di adesioni per l’Ercole Olivario 2013, con 323 etichette in gara in rappresentanza di  17 regioni italiane, una cinquantina in più rispetto allo scorso anno, e una short list di 106  aziende, frutto delle selezioni regionali,  che si contenderanno i premi in palio nelle diverse categorie. «Un dato importante che sottolinea l’importanza di questo appuntamento, visto dai vari attori della filiera olivicola come un imprescindibile momento di confronto per tutto il comparto», ha spiegato Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di Commercio di Perugia e del Comitato organizzatore dell’Ercole Olivario, durante la presentazione alla stampa della 21esima edizione del concorso organizzata presso la Camera dei deputati. «Ma c’è ancora molto fare – ha proseguito Mencaroni – soprattutto in termini di educazione al consumo che in molti Paesi è ancora decisamente modesto a causa della scarsa conoscenza del prodotto. Basti pensare all’Austria, dove non si va al di là dei 0,7 litri pro capite annui».


Ed è proprio in questa direzione che l’Ercole Olivario può fornire un contributo determinante nel ruolo di ambasciatore degli oli italiani di qualità nel mondo. Una funzione di promozione e diffusione che il prestigioso concorso ha fatto sua  e che gli è stata riconosciuta per il secondo anno consecutivo dal Capo dello Stato attraverso il conferimento della medaglia della Presidenza della Repubblica quale premio di rappresentanza.


L’appuntamento finale di questa 21esima edizione dell’Ercole Olivario è fissato per il 23 marzo, a Perugia, dove avverrà la designazione dei vincitori. Sono previsti premi per i tre profili fruttato leggero, fruttato medio e fruttato intenso nelle due categorie extra vergine convenzionale e Dop/Igp.  A questi si aggiungono tre premi speciali: il miglior olio biologico, il Premio “Amphora Olearia” per la migliore etichetta e il “Premio Lekythos”, concesso ad una personalità con conoscenza delle tecniche di assaggio proveniente da un Paese straniero. La novità di quest’anno è costituita da un quarto riconoscimento, il premio “Giovane imprenditore” che sarà assegnato all’azienda finalista con i seguenti requisiti: avviata dopo il 1° Gennaio 2008 e con titolare o legale rappresentante di età inferiore a 35 anni.


Organizzato dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio, l’Ercole Olivario si svolge con la collaborazione della Camera di commercio di Perugia, del Mipaaf e del ministero dello Sviluppo economico e con il sostegno del Sistema camerale nazionale e di Cno, Unaprol e Unasco. La giuria è costituita da 16 degustatori (uno per ciascuna delle regioni rappresentate) guidati da un capo panel e l’obiettivo degli organizzatori è quello di avere in lizza oli provenienti dall’intero territorio nazionale, tant’è vero che se Ferruccio Dardanello, presidente di Unioncamere, manterrà l’impegno preso nel suo intervento, l’anno prossimo ci sarà la new entry del Piemonte.


In calendario, sempre a Perugia, nell’ambito del concorso, la 2a edizione del workshop “Un Filo d’Olio”, rivolto a produttori e ristoratori su un tema strategico quale la valorizzazione dell’olio extravergine italiano di qualità sui mercati esteri.



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