Anno di abbondanza, il 2015 si chiude bene

Buoni prezzi e clima favorevole hanno incentivato la raccolta portando la produzione italiana dello scorso anno a superare le 470mila tonnellate. Performance positive per il lampante italiano e spagnolo


abbondanza

La primavera porta già il pensiero degli operatori alla ripresa vegetativa degli olivi e alla raccolta che sarà nel prossimo autunno.

Per chi, invece, si occupa di numeri, è proprio questo il tempo di fare un resoconto di quello che è stato e di quelle che sono le disponibilità per il mercato attuale.

Secondo le ultime stime Ismea sui dati Agea, relativi alle dichiarazioni dei frantoi, la produzione italiana targata 2015 sembra superare le 470mila tonnellate, niente di paragonabile alla misera conta fatta l’anno prima quando erano state toccate appena le 222mila tonnellate. Il dato della campagna in corso, quindi, si attesterebbe di poco sopra quello di due anni fa, superando peraltro ogni più rosea aspettativa (fig.1).

Da sottolineare che hanno concorso a questo risultato vari fattori sia climatici che economici.

I primi, particolarmente favorevoli, hanno chiaramente creato le condizioni migliori per avere una produzione elevata sia dal punto di vista quantitativo sia qualitativo. Aspetto quest’ultimo da non sottovalutare viste le problematiche legate alle caratteristiche dell’olio della scorsa campagna. Ma nel forte incremento produttivo si potrebbe essere inserito anche un elemento economico non di secondo ordine.

Si è tanto parlato, infatti, negli ultimi anni di abbandono, di fenomeni di non raccolta che hanno portato i livelli produttivi al sotto delle 500mila tonnellate, pur restando sostanzialmente invariate le superfici olivetate. Quest’anno, con molta probabilità, tale fenomeno è stato mitigato dal fatto che i prezzi di inizio campagna avevano dei livelli tali da indurre comunque a raccogliere le olive e portarle al frantoio.

Un dato su tutti. A novembre 2015 i prezzi alla produzione dell’extravergine rilevati da Ismea erano mediamente di 3,8 €/kg, mentre nello stesso periodo di due anni prima, quindi con una campagna produttiva simile, non arrivavano a 2,90 €/kg. …..

 

Leggi l’articolo completo su Olivo e Olio n. 3/2016 L’Edicola di Olivo e Olio


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